Quale paese delle Cinque Terre scegliere?
Dipende da una cosa sola: come vuoi passare le giornate. Monterosso se vuoi la spiaggia e non vuoi fare scale. Vernazza se vuoi il borgo da cartolina e ti va di camminare. Corniglia se cerchi silenzio e non ti spaventano 382 gradini. Manarola per la fotografia e il vino. Riomaggiore se arrivi tardi in treno o riparti presto.
I cinque paesi a confronto
| Paese | Spiaggia | Fatica | Ideale per |
|---|---|---|---|
| Monterosso | sabbia, attrezzata | bassa | famiglie, bagagli pesanti, mare |
| Vernazza | piccola, di ciottoli | media | il borgo da cartolina, le sere |
| Corniglia | no, è in alto | alta — 382 gradini | chi cerca silenzio |
| Manarola | no, scogliera | media | fotografia, vino, tuffi |
| Riomaggiore | piccola, di scogli | media | arrivi e partenze in treno |
Il criterio che conta davvero: le scale
Nelle Cinque Terre la differenza fra una vacanza riposante e una faticosa non la fa il paese: la fanno i dislivelli e le valigie. Sono borghi verticali, costruiti su pendii, e quasi nessun appartamento è raggiungibile in auto.
Chi viaggia con bambini piccoli, con genitori anziani o con valigie grandi dovrebbe partire da qui e solo dopo guardare le fotografie. È il consiglio che diamo più spesso, ed è quello che più spesso viene ignorato.

Monterosso al Mare — la scelta comoda
È il più grande e il più pianeggiante dei cinque, e l'unico con una vera spiaggia di sabbia attrezzata. Si divide in due: il borgo antico e Fegina, la parte nuova vicino alla stazione, dove ci sono gli alberghi e dove si arriva senza salire.
È la scelta giusta per famiglie con bambini, per chi viaggia con bagagli importanti e per chi vuole potersi sedere in spiaggia senza organizzare una spedizione. In cambio è il meno caratteristico dei cinque, e in agosto è anche il più affollato.

Vernazza — la cartolina
Il porticciolo di Vernazza è l'immagine che quasi tutti hanno in testa quando pensano alle Cinque Terre: la piazzetta sul mare, la chiesa con l'abside sull'acqua, il castello dei Doria sopra le case. È piccolo, chiuso alle auto, e si gira solo a piedi.
È il posto giusto per chi vuole svegliarsi dentro la cartolina e non ha problemi a fare qualche scalinata. Chi ci dorme scopre la cosa che i visitatori giornalieri non vedono mai: alle otto di sera, quando i treni hanno riportato via tutti, il paese torna un villaggio di pescatori.

Corniglia — il silenzio, al prezzo di 382 gradini
È l'unico dei cinque che non sta sul mare: è arroccato su un promontorio a un centinaio di metri d'altezza. Dalla stazione si sale con la Lardarina, una scalinata di 382 gradini, oppure con la navetta quando è in servizio.
Proprio per questo è il più tranquillo e il meno battuto dai gruppi. Se cerchi le Cinque Terre di trent'anni fa, è qui. Se hai una valigia da venti chili, pensaci due volte.

Manarola — la fotografia e il vino
Manarola è il borgo delle case colorate a picco sull'acqua, quello della fotografia al tramonto dalla passeggiata di Punta Bonfiglio. Non ha spiaggia, ma ha una scogliera dove ci si tuffa che vale più di molte spiagge.
È il cuore della zona dello Sciacchetrà, il passito delle Cinque Terre, ed è la base migliore per chi vuole visitare le cantine e i vigneti terrazzati.

Riomaggiore — il più pratico per i treni
È il primo che si incontra arrivando da La Spezia, e quello meglio collegato per chi arriva tardi o riparte presto. La via principale scende verso il porticciolo fra le case alte e strette, e la vita serale è più animata che negli altri.
È una buona scelta per chi usa le Cinque Terre come base per muoversi, più che per chi cerca la quiete.
E se non riesci a scegliere
Il consiglio pratico: dormi in uno e visita gli altri. I cinque paesi sono collegati da treni ogni quindici o venti minuti e il tragitto fra un borgo e l'altro dura pochi minuti. Non ha senso spostare le valigie tre volte in una settimana.
Tre notti sono il minimo per conoscerli davvero: la prima serve ad arrivare, l'ultima a ripartire, e quella in mezzo è la vacanza.
Domande frequenti
- Qual è il paese migliore delle Cinque Terre per le famiglie con bambini?
- Monterosso al Mare. È il più pianeggiante, ha l'unica spiaggia di sabbia attrezzata ed è l'unico dove si arriva dall'alloggio al mare senza affrontare scalinate.
- Quale paese delle Cinque Terre è il più bello?
- Vernazza è quello che compare in quasi tutte le fotografie, per il porticciolo e la piazza sul mare. Ma «bello» dipende da cosa cerchi: Manarola vince al tramonto, Corniglia vince in silenzio.
- Si può visitare le Cinque Terre in un giorno?
- Si può attraversarle, non conoscerle. In una giornata si vedono due o tre paesi di corsa, insieme a tutti gli altri visitatori giornalieri. Con tre notti si vedono anche la mattina presto e la sera, che sono i momenti in cui questi borghi sono davvero sé stessi.
- Serve l'auto nelle Cinque Terre?
- No, ed è meglio non averla. I borghi sono chiusi al traffico, i parcheggi sono pochi e cari, e i cinque paesi sono collegati da treni frequenti. Conviene arrivare con un trasferimento privato e lasciarlo lì.
- Quante notti servono per le Cinque Terre?
- Tre come minimo. In due notti si arriva e si riparte; la terza è la prima giornata piena vera.
Trasferimenti privati con autista, prezzo fisso concordato prima di partire, nessun anticipo. E se vuoi, l'intero itinerario.
